Francesco + Chiara

Due libri di Nazareno Fabbretti

Offerta speciale composta da:

– Francesco (di Nazareno Fabbretti, 176 pp.)
Narratore straordinario, amico di grandi, povero frate ma dalla penna finissima. E questo romanzo, come ricorda Fabbretti nella Introduzione originale, “… è una semplice narrazione della vita di Francesco”, un itinerario senza commenti di quella straordinaria avventura di un povero cristiano. Un racconto povero, scritto per quei “poveri” che non possono permettersi, per mancanza di tempo o per scelta di spirito, di accedere alla biografie complesse”. Per chi non sa chi è Francesco, chi avrebbe voluto conoscerlo da sempre e non c’è mai riuscito, per chi si sente attratto da quell’enigma semplice e universale: un povero senza nulla per amore di Dio. Prefazione di Gianfranco Ravasi.

– Chiara (di Nazareno Fabbretti, 160 pp.)
Dopo Francesco (ripubblicato da Edizioni Terra Santa nel 2018, con prefazione del card. Gianfranco Ravasi), viene proposta anche la nuova edizione del romanzo dedicato a Chiara d’Assisi, scritto da Fabbretti con l’intento di raccontare al grande pubblico la storia della prima discepola del Poverello. Appena dodicenne, Chiara assiste al gesto di Francesco di spogliarsi dei vestiti per restituirli al padre Bernardone. Conquistata da quell’episodio, qualche anno dopo fugge di casa per imitare Francesco e fondare l’ordine femminile delle “povere recluse”, denominate in seguito “clarisse”. Un racconto povero e avvincente in cui si avvertono echi del tema della donna nella Chiesa che, nel dopo Concilio vissuto da Fabbretti – ma ancora oggi –, dovrà cercare una nuova e finalmente centrale collocazione. «Sognava un sogno più alto e profondo, vivere tutta per Cristo, povera come lui, ma anche libera. Libera come quel pazzo di Francesco».

continua
Autore

Nazareno Fabbretti (1920-1997), frate francescano, scrittore e giornalista, fu autore di decine di libri, appartenenti soprattutto al genere delle biografie di figure spirituali come santa Chiara, san Bernardino da Siena, papa Giovanni XXIII, papa Paolo VI. Negli anni Cinquanta, aprì a Genova la “Sala di Frate Sole”, in cui accolse personaggi famosi e discussi del secondo dopoguerra (con i quali intesseva clamorose amicizie): Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, don Primo Mazzolari, don Lorenzo Milani, padre David Maria Turoldo, Enzo Biagi e molti altri. Seguì il Concilio Vaticano II come inviato de La Gazzetta del Popolo di Torino; per lo stesso giornale, oltre che per La Stampa, il Corriere della Sera e altri ancora, scrisse articoli e condusse inchieste in tutto il mondo.

Ti potrebbe interessare

Articolo aggiunto al carrello!

vai alla cassa continua la navigazione