De André. La buona novella

La vera storia di un disco capolavoro

La buona novella con la testimonianza preziosa e appassionata di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara.

Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli “scartati del mondo” in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato.
Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un’«opera aperta», come la definì Umberto Eco.

Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì – in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro – la nascita de La buona novella così come la conosciamo.

L’album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell’Italia degli anni Settanta, all’indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell’opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.

continua

Lingua: Italiano
Numero pagine: 128
Formato: Libro
Anno di pubblicazione: 2019
ISBN: 978-88-6240-635-2

Editore: Edizioni Terra Santa

Condividi
Autori

Brunetto Salvarani, teologo e saggista, è considerato uno dei maggiori esperti di dialogo ecumenico e interreligioso. Intellettuale poliedrico, appassionato di musica,
il cardinale Gianfranco Ravasi lo ha definito «infaticabile cultore dei nessi espliciti e segreti tra Bibbia e cultura contemporanea».

Odoardo Semellini, operatore culturale presso il Comune di Carpi, esperto di cantautori e di fumetti, con B. Salvarani ha scritto Di questa cosa che chiami vita. Il mondo di Francesco Guccini (2007) e con Claudio Sassi Francesco Guccini in concerto (2011) e Il maggio di Fabrizio De André (2012).

Ti potrebbe interessare

Culture e religioni in dialogo

Atti della IV edizione delle Giornate di archeologia e storia del Vicino e Medio Oriente. Milano, Biblioteca Ambrosiana (4-5 maggio 2018)

I Francescani e i Maroniti

Volume II. Dall’anno 1516 alla fine del diciannovesimo secolo
Perché il populismo fa male al popolo - Bartolomeo Sorge, Chiara Tintori

Perché il populismo fa male al popolo

Le deviazioni della democrazia e l’antidoto del “popolarismo”
Armenia - Alberto Elli

Armenia

Arte, storia e itinerari della più antica nazione cristiana
L’attualità del male - Maurizio Veglio

L’attualità del male

La Libia dei «Lager» è verità processuale
Machaerus III - Győző Vörös

Machaerus III

The Golden Jubilee of the Archaeological Excavations. Final Report on the Herodian Citadel (1968-2018)
Terra Sancta Organ Festival

Terra Sancta Organ Festival

Musica dalle Chiese del Medio Oriente e del Levante
Viene il mattino - Ibrahim Alsabagh

Viene il mattino

Aleppo, Siria. Riparare la casa, guarire il cuore
Salvaguardare la memoria per immaginare il futuro

Salvaguardare la memoria per immaginare il futuro

Atti della III edizione delle Giornate di archeologia e storia del Vicino e Medio Oriente 

Articolo aggiunto al carrello!

vai alla cassa continua la navigazione