Ana-teismo - Richard Kearney

Ana-teismo

Tornare a Dio dopo Dio

L’ana-teismo è per Richard Kearney una scommessa, un movimento, un paradigma, un invito: non è né una nuova religione (pur auspicando un ritorno al sacro), né un nuovo secolarismo (pur suffragando l'addio al Dio ontoteologico, onnipotente e necessario).

La scomparsa del vecchio Dio non ha forse spianato la via a un nuovo modo di cercare, amare e pensare la divinità? La sospensione delle certezze dogmatiche non ha forse dischiuso la possibilità per un rinnovato stupore religioso? Situati sul crinale tra teismo e ateismo, abbiamo ora l’opportunità di rispondere in modo più libero alle cose che non possiamo capire.
Il filosofo irlandese Richard Kearney chiama questa condizione ana-teismo, o ritorno a Dio dopo Dio – un momento di ignoranza creativa che significa una rottura con le certezze precedenti e ci invita a forgiare nuovi significati a partire dalle sapienze più antiche.
La religiosità ritrovata nella sospensione degli assoluti, sia teistici sia ateistici, si caratterizza come apertura allo straniero nella scommessa tra ospitalità e ostilità verso l’altro. Ana-teismo conia un nuovo dominio concettuale per la spiritualità del terzo millennio: accettare che non possiamo mai essere sicuri circa Dio è l’unico modo per riscoprire una sacralità nascosta nella vita di ogni giorno e meravigliarsi della divinità del quotidiano.
Come scrive Vattimo nella sua introduzione: "L’anateismo non è solo, in definitiva, il momento di sospensione e di vuoto destinato a trovare "di nuovo" una fede "piena", più o meno affine alle fedi tradizionali, ma un atteggiamento che deve accompagnare ogni fede ritrovata".

continua

Lingua: Italiano
Numero pagine: 329
Formato: Libro
Anno di pubblicazione: 2012
ISBN: 978-88-6411-280-0

Editore: FAZI EDITORE

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